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Venerdì 19 Luglio 2019

Il “South Stream” continua per la sua strada, senza badare alle sorti della Crimea

16 Marzo, 2014

Mappa del gasdotto “South Stream” (letteralmente “Flusso Meridionale”).

Europa Oggi | 14.03.2014
Il cambiamento dello status della Crimea non influirà sul percorso di “South Stream”

Il possibile cambiamento dello status di Crimea non influirà sul percorso del gasdotto “South Stream”, perché cambiarlo economicamente e tecnologicamente è inopportuno, ha comunicato ai giornalisti Mario Mehren, componente della direzione della tedesca Wintershall (partecipante al progetto).

Il gasdotto “South Stream” della capacità di 63 miliardi di metri cubi passerà attraverso il Mar Nero nei Paesi dell’Europa centrale e meridionale, aggirando l’Ucraina per diversificare i percorsi di esportazione del gas naturale. Alla fine del 2015 il primo gas sarà consegnato attraverso “South Stream”. I partecipanti al progetto sono Gazprom – 50 %, la società italiana Eni – 20%, Wintershall e la francese EDF — ciascuna con il 15 %.

Fonte: ruvr.ru – SalaStampa.Eu
Informazione di dominio pubblico

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